CHIRURGIA PLASTICA PARODONTALE

La chirurgia plastica parodontale è la branca dell’odontoiatria che si occupa di ripristinare la gengiva in caso di recessione gengivale. A differenza della parodontite, dove la gengiva rimane nella sua posizione mentre l’osso sottostante si riassorbe, queste problematiche riguardano prevalentemente i tessuti gengivali.

Le cause principali sono spesso legate a manovre di spazzolamento scorrette, raramente sono provocate da placca e tartaro o da malposizionamento dentale.

Le recessioni gengivali sono comunque degenerative e solo attraverso la chirurgia possono essere guarite, riposizionando il margine gengivale alla giusta altezza e migliorando la qualità e lo spessore del tessuto, in modo da impedirne la recidiva. 

Oltre ad essere un problema per la salute del dente, le recessioni gengivali rappresentano spesso un deficit estetico che può condizionare il sorriso in maniera importante.

Altre volte sono causa di ipersensibilità dentale, rendendo difficoltosa l’assunzione di cibi particolarmente freddi, caldi o dolci.

Nel nostro studio monitoriamo attentamente queste condizioni, mostrandole ai pazienti attraverso foto al microscopio e scansioni digitali dell’arcata, così da seguirne l’evoluzione nel tempo e decidere asieme il modo e i tempi migliori per intervenire.

TECNICHE CHIRURGICHE

Esistono diverse metodologie per il ripristino dei tessuti gengivali, tra cui:

  • Il semplice riposizionamento coronale del margine gengivale.
  • L’innesto di membrane biocompatibili.
  • L’innesto di tessuto gengivale autologo, prelevato dal palato o da aree adiacenti alla recessione.

Nel nostro studio utilizziamo queste tecniche da anni, aggiornandole costantemente con l’impiego di materiali innovativi, come l’utilizzo dei nuovi fattori di crescita. La nostra esperienza è stata ulteriormente arricchita dalla formazione specialistica, tra cui il corso del Prof. Francesco Cairo, presidente eletto della Società Italiana di Parodontologia.

PREVENZIONE

Un’adeguata igiene orale è essenziale per prevenire la recessione gengivale. L’uso corretto dello spazzolino e l’adozione di strumenti adeguati, come gli spazzolini elettrici dotati di sensore di pressione, possono ridurre il rischio di danni gengivali. Il sensore, infatti, segnala quando la pressione esercitata è eccessiva, aiutando a evitare manovre aggressive.

APPELLO AI SPAZZOLATORI FOLLI!

I denti vanno lavati, non SMERIGLIATI! L’uso eccessivo di forza può causare recessione gengivale e abrasione dentale.

terapia

  1. Correggere le tecniche di spazzolamento:
    • Educazione (chiedete in studio saremo lieti di spiegarvi)
    • Utilizzo di spazzolini con setole morbide
    • Successivo utilizzo di spazzolini elettrici con sensore di pressione
  2. Se necessario, intervenire con la chirurgia plastica parodontale per ripristinare la gengiva e migliorarne lo spessore.

Nota bene: Molti pazienti con abitudini di spazzolamento troppo energiche riferiscono di non sentirsi i denti puliti se non strofinano con forza. In realtà, questa convinzione conferma la necessità di modificare il proprio approccio per proteggere la salute gengivale. Inoltre, ricordiamo che l’igiene orale non deve diventare un modo per sfogare tensioni e stress della giornata: le gengive vanno trattate con cura, non sottoposte a inutili aggressioni!