CONSERVATIVA (terapia della carie)

Protocollo anotherway

Nel nostro studio, la conservativa viene eseguita in modo diverso rispetto alla pratica tradizionale. Seguiamo un protocollo innovativo per curare i pazienti affetti da carie, che va dalla diagnosi all’anestesia fino all’esecuzione del restauro.

DIAGNOSI

Rispetto ai sistemi tradizionali ci avvaliamo di uno strumento chiamato Diagnocam che:

  1. utilizza una luce laser che transillumina i denti e una microcamera che mette in evidenza le aree del dente decalcificate, quindi cariate.
  2. ci permette di rilevare lesioni cariose anche piccole (che a volte ci limitiamo solo a monitorare nel tempo).
  3. non espone il paziente ad alcuna radiazione.
  4. risulta essere un ottimo strumento di prevenzione, individuando le lesioni cariose precoci, la cui cura può essere demandata e rivalutata nel tempo, conservando le immagini nella scheda clinica del paziente.

Superficie dello smalto sana

Piccola lesione cariosa da monitorare nel tempo

Lesione cariosa da curare

ANESTESIA A CONTROLLO ELETTRONICO QUICKSLEEPER

Il Quicksleeper è uno strumento elettronico che ci consente di eseguire anestesie locali senza quasi che il paziente percepisca la sensazione dell’ago.

È utilizzabile nel 90% dei casi e, poiché si tratta di un’iniezione profonda, causa solo una leggera sensazione di labbro gonfio che svanisce rapidamente, permettendo al paziente di uscire dallo studio senza la sensazione di anestesia residua.

RESTAURO ESEGUITO SOTTO INGRANDIMENTO MICROSCOPICO

Mentre i sistemi ottici ingrandenti aumentano la visione fino a quattro volte, il microscopio consente un ingrandimento fino a 30 volte, permettendo un restauro più accurato.

Esecuzione di un restauro visto ad ingradimenti minori (4X)

Stesso restauro visto al microscopio a 30X